Enrico Zennaro prova il nuovo GS44

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Il nuovo Grand Soleil 44 conferma le brillanti intuizioni progettuali e il posizionamento unico sul mercato, anticipando le richieste di armatori sempre più esigenti e interessati a uno yacht dalla doppia anima cruising e racing.

Dopo la World Premiere al Salone Nautico di Genova, accolta con grande attenzione dai media e dal pubblico internazionale, il nuovo 44 piedi ha superato le più ambiziose aspettative durante i primi test in mare. Portofino e il Golfo del Tigullio hanno fatto da palcoscenico per le prime miglia marine dedicate al photo shooting (in partnership con B&G, fornitore ufficiale per tutta l’elettronica del GS 44) realizzato da Carlo Borlenghi, fotografo di grande esperienza e fama nel settore velico.

A bordo e al timone si sono alternati Matteo Polli, il designer che ha portato alla definizione e al perfezionamento delle geometrie di carena del Grand Soleil 44, ed Enrico Zennaro, regatante affermato con un palmarès che include 8 titoli Mondiali, 7 titoli Europei e 12 titoli Italiani.

“È una barca ben bilanciata – spiega Enrico Zennaro – spaziosa in coperta dove troviamo il generoso camminamento verso prua, il pozzetto ergonomico e ampie linee di poppa. Tutto a vantaggio di un utilizzo crocieristico. Sul versante racing, la carena con il suo galleggiamento stretto fila via molto bene con poca aria, caratteristica confermata anche dagli angoli di bolina e dalle accelerazioni nelle ripartenze. Dopo le prime manovre ti accorgi che tutto è molto bilanciato. La presenza della strumentazione B&G, brand leader nel settore velico dal 1956, offre ancora più garanzie in navigazione“.

Il Grand Soleil 44 è la nuova sfida del Cantiere del Pardo al mondo delle performance. Per vincere questa scommessa il Cantiere si è rivolto al progettista che meglio di tutti ha saputo interpretare negli ultimi anni il concetto di carena performante sui campi di regata di tutto il mondo: Matteo Polli.

In tanti lo definiscono il “Mago dell’ORC” grazie ai numerosi titoli vinti negli ultimi anni con le barche da lui progettate: tre campionati del mondo e due campionati italiani in classe ORC dal 2015 a oggi, oltre ad avere raggiunto il podio in molte altre regate di rilevanza europea.

Questo nuovo 44 piedi va a completare la gamma Performance di Grand Soleil Yachts, dedicata agli armatori più sportivi e alla ricerca di un’imbarcazione dalle alte prestazioni capace di dare risultati anche in regata, inserendosi tra il GS 34, il GS 48 e il GS 58. Come già visto a bordo del Grand Soleil 48, anche il GS 44 sarà disponibile in una doppia versione: un layout sarà più indicato per la crociera, con un diverso allestimento di piano velico e coperta per semplificare le manovre, l’altro sarà invece più race per dare il meglio sui campi di regata. Stile ed eleganza completano il DNA di questo nuovo 44 piedi che riprende il family feeling degli altri modelli di gamma.

Coperta: Da performance a race
Il baglio massimo di oltre quattro metri è di fondamentale importanza per massimizzare la stabilità di forma, ma anche per assicurare ampi volumi sia in coperta che negli interni. Soluzioni tecniche semplici sono state ben integrate all’estetica della coperta che può essere attrezzata con sei winch (allestimento race) o quattro winch a portata del timoniere se si predilige un utilizzo più crocieristico e improntato all’easy sailing. Il fiocco autovirante è previsto di serie, per consentire una facile gestione della barca, ma su richiesta possono essere

montate delle rotaie trasversali per regolare il punto di scotta del fiocco. Il risultato è un piano di coperta che garantisce ottime performance e velocità nelle manovre in regata e allo stesso tempo una facile conduzione in crociera.

Appendici e piano velico
Come già visto a bordo del Grand Soleil 48, anche il 44 prevede la possibilità di scegliere tra due diversi piani velici: quello standard con albero in alluminio destinato ad un uso più crocieristico e quello race in carbonio (maggiorato) destinato alle competizioni. Per quanto riguarda le appendici c’è la possibilità di scegliere tra tre diversi pescaggi: quello standard è di 2.60 metri, mentre come opzioni si possono avere pescaggi a 2,40 metri e a 2,80 metri.

All’interno la vivibilità è sorprendente
Per quanto riguarda il layout degli interni, che prevede tre cabine e due bagni (entrambi con box doccia separato), è da notare la sorprendente vivibilità degli spazi che convive con uno scafo dal carattere sportivo. I volumi percepiti sono davvero notevoli. Gli spazi sottocoperta godono di un generoso baglio che regala ampi e comodi volumi: la cucina a L è posizionata sulla sinistra, la dinette è composta da un comodo divano a U con al centro un tavolo da pranzo che può ospitare fino a otto persone e sulla destra da un divano a murata da tre posti con tavolo da carteggio posizionato contro la paratia di prua. La cabina armatoriale, con comodo letto matrimoniale, divanetto e bagno dedicato, ha dimensioni davvero generose per uno scafo di 44 piedi dal carattere sportivo. A rendere ancora più confortevoli gli spazi interni è la notevole luminosità naturale che entra attraverso le varie finestrature a scafo e sulla coperta.

Il nuovo Grand Soleil 44 nel mondo delle regate

Questo nuovo modello non intende nascondere la sua anima race. Matteo Polli ha svolto un grande lavoro di ottimizzazione per arrivare a ottenere uno scafo che permettesse di massimizzare le prestazioni assolute e il rapporto prestazioni/rating. Il tutto avendo come obiettivo chiaro quello di mantenere linee di carene equilibrate in modo da semplificare la conduzione anche agli armatori meno esperti. Per la scelta dei parametri fondamentali della carena è stato fatto uno studio approfondito: sono state disegnate quattro carene differenti sottoposte ad analisi CFD e VPP per arrivare ad ottenere la migliore delle ottimizzazioni sia nelle prestazioni reali della barca che nel rapporto prestazioni/rating.