Moth

I più forti velisti del mondo navigano, o hanno navigato, in Moth. Campioni olimpici, vincitori della Coppa America, di regate oceaniche hanno completato la loro formazione su questi scafi.
Una barca che vola a un metro sopra l’acqua, A velocità sovente superiori a quelle delle barca e a motore.
Uno scafo competitivo, che negli eventi internazionali raccoglie centinaia di atleti per questo i media si interessano senza riserve al Moth.

Non solo carta stampata e web specializzato, ma stampa extra settore, televisioni e media 2.0 non mancano le principali competizioni cosi come sponsor importanti supportano i campionati mondiali, europei e nazionali, sempre gremiti di partecipanti, pubbliche giornalisti per un coinvolgimento globale.
Il Moth riesce a sollevarsi dall’acqua grazie a delle appendici chiamate foils.
I foils sono delle appendici orizzontali posizionate nella parte terminale della deriva e del timone.
Agendo come il flap di un aerei, aiutano il moth ad alzarsi e a volare sull’acqua, raggiungendo velocità superiori a quella dell’intensità del vento. il segreto è l’assenza di attrito.

Diventato ormai fenomeno di massa, i foils devono la loro affermazione a materiali come il carbonio, in grado di garantire la produzioni di appendici rigide e leggere di dimensioni e forme diverse, studiate appositamente per ogni scafo e ogni tipo di vento. ecco perché i foils sono il futuro della vela agonistica.

SCHEDA TECNICA

  • Lunghezza: 3.35 m
  • Larghezza: 2.25 m
  • Superficie velica: 8.15 mq
  • Altezza albero: 6.25 m
  • Peso: senza restrizioni
  • Peso medio di uno scafo: 18 kg