Weekend di vittorie per Enrico Zennaro e Maxi Jena a Venezia

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Weekend di vittorie per Enrico Zennaro e Maxi Jena a Venezia. Il team del maxi di Mitia Kosmina si è infatti aggiudicato nella città lagunare sia la Venice Hospitality Challenge, evento su invito dove si sfidano dieci maxi yacht nello scenario unico del bacino di San Marco, sia la Veleziana.

Venice Hospitality Challenge, l’unica regata che porta a gareggiare in un circuito cittadino maxi yacht, da qui il nome di gran premio velico della città, ha visto sfidarsi dal bacino di San Marco verso il Lido, poi alla Giudecca e di nuovo a San Marco, dieci team: otto in rappresentanza degli Hotel veneziani di lusso, una nona imbarcazione per l’Hotel Falisia di Porto Piccolo, e il Moro di Venezia in rappresentanza della città lagunare.

La vittoria è andata, per il secondo anno consecutivo, a Nuovo Maxi Jena, timonato quest’anno da Mitia Kosmina per The Gritti Palace. Al secondo posto Adriatic Europa, con Dusan Puh per l’Hotel Danieli. Terzo classificato Pendragon VI, con Lorenzo Bodini per l’Hilton Molino Stucky, sul podio fin dalla prima edizione.

L’edizione è stata caratterizzata da venti deboli che hanno permesso alle imbarcazioni più leggere di esprimere il loro massimo potenziale.

Maxi Jena della Yacht Club Hannibal condotto da Mitja Kosmina concede il bis e vince la Veleziana 2016. Una regata fortemente caratterizzata dalle condizioni climatiche con assoluta assenza di vento e che ha consentito solo a 7 imbarcazioni sulle 187 iscritte e le 180 partenti di arrivare al traguardo posto in Bacino san Marco davanti alla sede storica della Compagnia della Vela.

Maxi Jena non ha avuto una partenza felice e all’ingresso in Laguna dopo il passaggio in bocca di porto di San Nicolò aveva davanti Pendragon, il maxi yacht della Società Triestina della Vela condotto dallo skipper triestino Lorenzo Bodini. Sono, però, bastate poche raffiche di vento poco dopo il primo cancello di Sant’Andrea per consentire a Maxi Jena di recuperare il terno perduto in partenza e di superare Pendragon tallonato nel frattempo da un sorprendente Porto Piccolo il 16 metri condotto da Alberto Bolzan. 2 ore 23 minuti e 31 secondi il tempo finale con cui Maxi Jena ha coperto il percorso.

 

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